IL CIRCOLO CULTURALE PROLETARIO DI GENOVA
aderisce ai principi di fondo del nuovo appello, pur avendo valutazioni diverse riguardo ai diversi Stati e regimi del vicino Oriente, coinvolti in deprecabili scontri di sangue interni.
Il diritto individuale alla pratica religiosa, così come il diritto alla non religione, è un fatto di civiltà e di democrazia di cui non si può non tenerne conto ed è per questo motivo che in nome della libertà religiosa e della libertà di movimento, che sono le principali conquiste della rivoluzione borghese illuminata moderma, che noi aderiamo con tutto il cuore e con la forza della ragione alla vostra e nostra iniziativa, per un mondo migliore, perchè l'uomo possa prendere coscienza che questo Mondo non è un'Utopia, ma è possibile realizzarlo con individui che hanno idee e sentimenti anche diversi.
I COMPAGNI DEL CIRCOLO CULTURALE PROLETARIO DI GENOVA
Domenica 23 settembre si è svolto l'incontro nazionale dei firmatari dell appello “Per una iniziativa nazionale per la libertà, la solidarietà e la pacificazione contro le divisioni tra etnie e credenti ed i pericoli di razzismo”. Dopo una discussione approfondita è stato approvato un nuovo appello su cui si è deciso di promuovere per il 5 ottobre una giornata nazionale di sensibilizzazione per la pacificazione con iniziative nelle città.
Perciò inviamo questo nuovo appello, con alcune prime prime adesioni, chidendo a tutti, compreso chi aveva già firmato il precedente appello ma non era presente all’incontro del 23 settembre, di condividerlo e sottoscriverlo e di farlo conoscere per costruire la più ampia iniziativa unitaria.
per i firmatari dell'appello
Renato Scarola
APPELLO
libertà, solidarietà, pacificazione e accoglienza per tutti/e
contro il razzismo ed ogni discriminazione etnica e religiosa
Siamo per la libertà sostanziale di ogni persona ad esprimere il proprio credo nel rispetto reciproco, perciò denunciamo la campagna denigratoria e offensiva che, nascondendosi dietro le libertà formali, è in atto nei confronti delle persone di religione musulmana. Una campagna che alimenta, inoltre, un'odiosa caricatura razzista dei popoli arabi in genere.
Siamo solidali con le popolazioni che in Siria e nel mondo arabo lottano coraggiosamente per la libertà contro i dittatori locali e le potenze mondiali. Perciò denunciamo l’opera specularmente convergente delle potenze occidentali e di gruppi minoritari estremisti e terroristi – sia occidentali che arabi e di altre zone del mondo - che richiamandosi strumentalmente a motivi religiosi alimentano odio, divisioni e lacerazioni tra persone di differenti credo ed etnie per soffocare il protagonismo e l'azione diretta di milioni di donne e uomini!
Siamo per il dialogo, la convivenza, il rispetto reciproco e lo scambio tra persone di diverso credo e/o etnie.
Siamo per l’accoglienza incondizionata per tutti contro il razzismo e le discriminazioni che stanno operando gli Stati e i governi occidentali.
Libertà e rispetto per ogni culto! Solidarietà con la popolazioni siriane e arabe in lotta per la libertà contro le dittature ed il sistema oppressivo degli stati! Pieno diritto all'autodeterminazione dei popoli contro le occupazioni militari degli Stati occidentali e dei loro alleati locali! Convivenza e pacificazione tra persone di differenti credo e provenienza per unirsi contro ogni discriminazione e ingiustizia! Per una vera sanatoria senza condizioni per tutti/e gli immigrati e le immigrate.
Approvato all’unanimità nell’incontro di Roma del 23 settembre dei firmatari dell’appello “Per un iniziativa nazionale per la libertà, la solidarietà, e la pacificazione contro le divisioni tra etnie e credenti ed i pericoli di razzismo”.
promotori e prime adesioni:
Dario Renzi (Utopia Socialista), Mamadou Ly (Utopia socialista ), Renato Scarola (Socialismo Rivoluzionario), Gianluca Petruzzo (Associazione Interetnica antirazzista 3 Febbraio), Antonella Pelillo (Utopia Socialista), Donatella Salina Amine (Ass. Culturale Islamica in Italia, red. Il dialogo), Marcello Emilio Tomassini (Ass. interetica e Antirazzista “3 febbraio”), Michele Santamaria (Stop Razzismo), Giuseppe Prestipino (Centro per la filosofia italiana), Federico Stolfi.
per adesioni: tel. 06-4463456 - gentesolidale@libero.it